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| Parliamo di: |
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Da una lettera al direttore apparsa sul Giornale di Brescia.
1) «Sono un alunno della classe (...). Nella nostra classe abbiamo un problema: c’è cattivo odore, e penso che siano gli stranieri che non si lavano, quindi nell’aula c’è una puzza orribile. Questi problemi in altre sezioni non esistono, perché non ci sono stranieri. (...) Vorrei che quando arrivano gli stranieri non li mettessero più nella nostra classe. Vorrei anche conoscere il parere dei miei compagni e di altri ragazzi».
2) «Sono un ragazzo di (...) anni e vorrei esporre il "problema" degli stranieri nella scuola che frequento. Gli stranieri nella mia scuola sono il 40% degli alunni. Ad alcuni questo fatto "scoccia" molto, ma per me questa situazione può esserci favorevole: avendo molti stranieri in classe, si possono imparare molte cose, e soprattutto comprendere altre culture. Per me avere stranieri in classe non è uno svantaggio, anzi: il contrario! Vorrei conoscere anche il pensiero di altri ragazzi».
Due punti di vista opposti, la stessa esigenza di affrontare la questione e soprattutto la stessa curiosità di conoscere il parere dei coetanei sull’argomento.
Di presenza di figli degli immigrati nelle scuole di ogni ordine e grado ne parlano fra di loro gli insegnati e i genitori.
Che ne pensano gli studenti? |
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| Pensieri e opinioni dei nostri lettori: |
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02/03/2009 |
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Si va be'....io saro' arrogante perche' sembra che voglio cambiare il mondo...!!!! ma non posso mica addolcirgli la pillola del futuro alle mie figlie, e fargli credere che il "chiese va in su", questo e' il mondo che purtroppo vuoi o no ...ci siamo creati!!! Qualcuno si deve muovere per cambiarlo comunque he'!!! certo non io da sola, ....tocca a chi di dovere!!! ...ma se non comincia il semplice cittadino compresi "loro" a lamentersi delle leggi sbagliate e ingiustizie varie ...il mondo da solo non cambia sai? non e' vero e non esiste tutto questo buonismo che appare, ci sono tanti e forse troppi problemi di fondo ...societa', governo, leggi, ecc, Non posso dire loro che va tutto bene quando non e' vero!!! e che siamo tutti fratelli, col cavolo!!! guarda noi 2 per esempio adesso in questo momento facciamo fatica a capirci, e tutte e due tiriamo l'acqua al proprio mulino, ...credimi gufetta e' da qui ,,, io e te che si inizia a cambiare il mondo...parlandone, anche se non la pensiamo allo stesso modo...Giusto?? ecc. devono sapere in che mondo vivono e devono mettere le basi per un futuro ...io sto dicendo e gli insegno a stare in guardia anche dal vicino di casa, e di banco!!! non e' forse vero??? solo cosi forse salteranno "la buca" per non finirci dentro!!! ..poi logico se sara' destino.!!! Non posso fare piu' di tanto ...ma almeno non potro dire: in fondo la vita e' la sua deve fare le sue esperienze ecc.ecc: Il compito di noi genitori e' quello di vigilare e dare "dritte" non la DISCRIMINAZIONE che sia bianca o nera, italiana o meno a scuola o sul lavoro giusto? Intendiamoci non sto insegnando a loro ad essere razziste, spero tu l'abbaia capito, altrimenti scusami ma e' colpa mia non mi son o spiegata bene!!!! ciao gufetta alla prossima... Dany |
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02/03/2009 |
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Danyart, vuoi mettere a posto il mondo? Prego fai pure e avanti anche il prossimo. Per me le cose cambiano se prima di tutto cambiamo visuale da dentro noi. I nostri figli ci seguiranno sul sentiero solo se gli daremo fiducia che tutto va bene e che a loro spetta ancora la loro vita e la loro visuale. Che non è la nostra, è quella della storia che va avanti. Non vorrei pensassi che allora sono pacificata e che ho risolto le mie paure, so solo che la vita ci chiede di essere attenti e vigili sempre e questo vale per me e tutta l'umanità che condivide con me questo spazio e questo tempo. Buona giornata. |
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01/03/2009 |
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E' con molto piacere che rispondo a Gufetta, e Tarro ...e ha chi mi commenta ma non ha parole per ribattermi per iscritto, ...si e' vero devo ammetterlo ...quello che ho scritto puo' sembrare uno sfogo, di problemi miei famigliari, ...in parte lo e' ...forse mi sono espressa male, volevo semplicemente chiarire che non si puo' fare di ogni erba un fascio ...ma e' pur vero ...e vi prego siate coerenti ..quello che vi ho raccontato e fatto presente sull'immigrazione, scolastica, cittadina, lavorativa, ecc e' quello che purtroppo salta all'occhio tutti i giorni, io sono si arrabbiata per cause personali e' vero, pero' questa e' la realta' che si vive e si respira qui, forse se ci fosse anche piu partecipazione di tutti, sarebbe un mondo migliore, non solo per gli extra ma anche per noi, spesso accade che la gente vede solo quello che gli fa comodo. Forse...anch'io !!!
Il fatto e' che non esiste piu morale, regole ...e giustizia, vogliamo parlare ...di case che vengono a loro affittate dai nostri paesani? a cifre sproporzionate? e non glie ne frega niente se entrano in 8-10, magari quello fino a ieri avrebbe imbracciato il fucile se solo uno di loro avrebbe varcato la sua soglia di casa e'? ,,,vedi non parlo solo di extra, ma in generale, dovremmo fare piu ordine nei patti nelle cose e nei nostri pensieri ed essere piu coerenti. Oggi la gente non fa piu nulla per il prossimo, anzi vorrebbe solo guadagnarne, magari e' il primo che lancia il sasso e poi toglie la mano, non vorrei sembrarvi confusa nelle mie parole, ma forse confuso e' il mondo in cui viviamo se non l'avete ancora capito ...sono solo impaurita per un futuro incerto ed disorganizzato per affrontare proprio certe problematiche, di integrazione e convivenza, quasi non si riesce ad andare d'accordo con il vicino di casa rumoroso, con i compagni di scuola solo perche' loro vestono firmati e noi no!!!ecc, per un parcheggio, per un posto di lavoro che preferiscono dare a "loro" per pochi soldi o in nero, piuttosto che darlo a noi o a uno invalido come me ...per esempio e'? ...dicono che la loro manodopera costa di meno, e che noi non vogliamo lavorare il sabato e la domenica si forse e' vero purtroppo anche noi siamo diventati troppo egoisti, vorremmo lavorare solo per quello che abbiamo studiato, invece anche la signorina laureata dovrebbe abbassarsi a fare la commessa, o cameriera ai tavoli, (parlo perche' ho delle conoscenze che fanno proprio cosi). Sinceramente ho poche speranze in un futuro migliore per le mie figlie, e per i vostri... perche' non mi sembra si stia facendo molto per questa magra realta' ...se cosi non fosse vi prego di darmi delucidazioni e prove in merito in modo che io possa ...vedere il tutto con occhi diversi, grazie dany |
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01/03/2009 |
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ciao dani ammetto che in qualcosa sono d'accordo con te, so che c'e problema di contanti e spese e tutto il resto ma vale per tutti anche stranieri visto che lavorano e pagano le tasse come tutti noi. nel mondo c'e il buono e il cattivo e normale resta il fatto che noi cittadini non possiamo odiare il prossimo perche può capitare anche a te di andare a vivere in un altro paese e sinceramente io non vorrei essere odiato da uno che non mi conosce nemmeno solo per sentito dire. per quanto riguarda stupri e spaccio ecc..la legge deve essere piu severa anche con italiani cosi la gente prima di fare certe cose ci pensa 10 volte. |
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01/03/2009 |
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Ciao Danyart, mi sento in causa perchè ti chiedi come possa essere che qualcuno ancora si prenda a cuore che non si riesca a integrarci. Io sento che è la cosa più giusta perchè sono figlia di questo tempo e come te ho due figli da crescere. Per me sono motivazioni più che sufficienti per riconoscere la vita e la diversità. Capisco il tuo rancore nei confronti del tuo vissuto familiare e il non riconoscimento nella tua attuale crisi, ma è come dare la colpa di un gran mal di pancia dopo essersi abbuffati di 1Kg di cioccolatini. Quando ero piccola alla scuola elementare con la mia compagna di banco tracciavo a matita un segno di divisione su quello che ritenevo il mio territorio inutile dirti come fossi curiosa di sapere come l'altra gestiva il suo. Spesso comincia così, per curiosità che la vita diventa più ricca quando si incontra il nuovo. Ecco perchè mi domando perchè dare colpe agli eredi più deboli, e tu sai che lo sono in virtù di quello che hai appena raccontato sulla tua famiglia. Ti abbraccio e auguro buona giornata. |
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27/02/2009 |
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salve tarro, volevo rispondere a lei che pensa e giustamente teme che noi genitori insegnamo ai nostri figli ad essere razzisti: io le porto la mia esperienza come mamma e come cittadina, di un paese (per me) difficile come Vobarno, per quanto riguarda proprio loro,gli EXTRACOMUNITARI. Innanzitutto non si devono "loro" sentire discriminati ecc.ecc., anche i nostri nonni sono stati EXTRACOMUNITARI, hanno lavorato all'estero e a volte hanno vissuto in baracche e peggio dei nostri attuali Extra. anche i nostri padri, nonni hanno dovuto passare le pene dell'inferno, mia madre era cameriera in Belgio, ma alla prima "cazzata" li rispedivano e non potevi piu' tornare, c'erano piu controlli e pensa erano altri tempi... Qui purtroppo si tratta di salvaguardare nel limite del possibile i nostri figli, spiegando loro (io lo faccio e criticatemi pure se volete) di stare attenti... perche' loro hanno un modo diverso di "amare il prossimo" e di concepire il senso della vita e il rispetto altrui, comodo dire sono le loro usanze, e' la loro cultura, si tratta di civilta' ...credimi l'educazione, non ha colore di pelle diversa, neppure il buon senso, loro non amano regole, ne imposizioni altruii, ma infondo, scusa...qui loro sono ospiti!!! Vorrei vedere io se vengo a casa tua, e faccio il padrone, cosa ne penseresti!!? sono pochi quelli che conosco (io lavoro nel sociale) che si adattano a noi, vogliono tutto e di piu', piu' gli dai, piu vogliono, ormai sanno che qui possono avere, casa, lavoro, certo forse questa non e' la regola, ma di certo vedo con occhi molto preoccupati solo gente extra andare alla caritas, o ha chiedere aiuto in comune o alle varie associazioni, ...non ti sei chiesto il perche?.. anche noi abbiamo seri problemi, dovremmo imparare a essere meno orgogliosi e andare anche noi alla caritas a prendere vestiti, e arredamento, ...ci manca il lavoro, dobbiamo venderci la casa perche' il mutuo ti strozza, ci paghiamo tutto, visite, spese, ecc, non possiamo avere altro che una semplice utilitaria, i nostri figli vestono by mercato ecc.ecc. loro: vanno in comune, alla caritas, alle associazioni, e chiedono, chiedono, loro hanno macchine lussuose, telefonini all'ultima moda, vestono soprattutto marche, sono sempre in mezzo alla starda a far festa, le mogli, e le figlie, in casa a lavorare, far da mangiare, per loro e i loro amici, e poi baldoria, ubriachi, incidenti, stupri ecc: questo e' quello che vedo io, bell'esempio che abbiamo, e' questo l'estracomunitario che devo aiutare? c'e un percentuale bassissima che vale veramente la pena di aiutare credimi, se veramente sono integrati con noi, lavoro, frequentano i nostri figli a scuola ecc. ma vanno comunque tenuti d'occhio, spesso accade che incensurati commettano cose immonde, e' pur vero che anche i nostri non sono da meno, ...ma appunto ne abbiamo gia' della nostra di delinquenza non ce ne serviva dell'altra gratuita, a noi che non arriviamo alla fine del mese, l'unica nostra colpa e' quella di avere una casa (ancora da pagare), vai in cerca di aiuto e difficilmente te ne danno, (pensa io sono pure invalida) Non e' tutto oro quello che luccica, stiamo attenti ad essere troppo buoni spesso si finisce per prenderlo nella schiena, io alle mie figlie spiego loro che sono e hanno una cultura diversa dalla nostra e sono dell'idea a proposito di...matrimoni...M OGLI E BUOI DEI PAESI TUOI: non vorrei mai vedere (e si vedono purtroppo tutti i giorni anche a Vobarno) matrioni misti finiti male, o mogli succubi e per amore dei figli fanno finta di niente, ...ma in fondo hanno paura che glieli portino via ...sopratutto se sono maschi, ...perche' loro della femmina, non gliene frega niente, non hanno nessun rispetto.(ripeto questa e' la mia opinione) ...sarebbe troppo bello un mondo civile ed integrato come lo dipinge qualcuno, ...anche se non ho ancora capito per quale interesse parlano cosi, ....concludo dicendo: piu controlli e meno bonta' gratuita inutile, che poi si ritorce contro a noi e ai nostri figli, e alle varie competenze, dico... Attenzione, ci sono molti nostri italiani, e paesani che vivono in miseria ed in seri problemi, aiutiamo prima loro poi se avanza benvenga anche l'extracomunitario. Dany |
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18/02/2009 |
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io spero solo che almeno i genitori non facciano commenti razzisti davanti ai loro figli perche i bambini li prendono come esempio. già ci pensa la tv a rovinarli dunque stiamo molto attenti a quello che potranno diventare i nostri figli. grazie |
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18/07/2008 |
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Ciao Enzo. Ho avuto la fortuna (e di questi tempi è davvero tutto oro che cola ) di potermi allontanare dalle valle con la mia famiglia qualche giorno.Mi è capitato un incontro in un paesino del sud Italia che mi ha rinfrancato il cuore. Passeggiando tra case bianche e pietre antiche da una porta aperta è uscita una nonnetta storta e sorridente,ci siamo salutate e dopo l'osservazione che con il caldo arrivava anche qualche rinfrancante refolo d'aria mi ha subito invitata ad entrare nella sua casa per un caffè.La sua fiducia mi ha emozionato, per ricominciare altri passi questo per me è stato il regalo più bello.Io sto deviando dal tema del forum provocatoriamente, mi rendo conto di girarmi dentro delle spine, eppure sento che lo slancio verso il futuro nasce dove la fiducia riporta la creatività del nostro essere umani.Non c'è risposta unica ai nostri dilemmi,più sfumature diamo ai nostri giorni più significato si può pensare di lasciare dietro noi.Come la nonnetta che in me me rimane lontana e vicina a riportarmi sulla strada. Ciao alla prossima. |
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17/07/2008 |
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Gufetta ti rispondo solo ora per problemi di connessione ad internet. Secondo me il problema sta nel manico! Mi spiego: le persone che ci dovrebbero rappresentare, che dovrebbero esprimere le nostre istanze le nostre speranze le nostre pulsioni non lo fanno. Oppure lo fanno anche troppo bene? Siamo come loro? Tremebondi, ignoranti, chiusi nel nostro orticello con il fucile in mano pronti a mandare via tutto e tutti?
Non lo so. Spero di no. Per questo voglio credere (mi illudo?) che il problema sia nel manico. E' ora di non più delegare ma di (ri)prenderci il nostro futuro. Diciamolo a tutti: la Gente vuole contare.
Ciao. |
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26/06/2008 |
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Ciao Enzo, ti saluto con piacere, l'assordante silenzio sull'argomento mi lascia l'amaro in bocca anche perchè i commenti che sento ultimamente sembra che prendano come capo espiatore tutte le categorie più deboli ed io sono ancora qui che mi domando come aiutarci. Senti anche tu scricchiolii di bufera? Quale follia ci sta pervadendo se sembra che il problema sia trovare colpe su un sistema che non funziona? Alla televisione si parla del caldo, poi del calcio europeo, e tra qualche giorno di olimpiadi. Ci siamo persi qualche passaggio importante se pensiamo ancora che la democrazia si fa con la fatica di prendere atto di realtà diverse e di discutere con rispetto su come migliorarci? |
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Opinioni da 1 a 10 su 37 |
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